Canicattì, quando l’indifferenza regna sovrana tra rifiuti e carcasse di animali….

In particolare  Anna Maria Castelnuovo, volontaria che si occupa della tutela e dei diritti degli animali.

Anna Maria Castelnuovo:  voglio parlare di un fatto che mi ha colpito particolarmente, la presenza della carcassa di un gattino nella scalinata di via Volturno che si trova li almeno da una settimana, dal momento che è stato visto vivo l’ultima volta, sabato sera 17 Agosto, probabilmente morto la stessa notte, “aggredito dai cani randagi”. Il fenomeno è in forte crescita per volere dell’uomo che continua ad abbandonarli,e del comune che non provvede alla rimozione delle carcasse e alla tutela degli animali abbandonati. Voglio sottolineare che ci sono cuccioli di cani e di gatti in diverse zone della città e alcuni vengono accuditi da volontari che gli danno da mangiare senza ricevere nessun aiuto dal comune. Sia la notte che il giorno, girano branchi di cani in cerca di cibo e acqua, ed è diventato un pericolo sia per l’uomo che per altri animali più deboli; tornando al discorso della scalinata di via Volturno, è percorsa da adulti e bambini che ci giocano,  tra carcasse di  animali e spazzatura che va in decomposizione e magari viene anche bruciata, si creano esalazioni nocive per la salute.

Di  Anna Maria Castelnuovo  

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